Psallite sapienter. V seminario di canto gregoriano, novembre 2012 - aprile 2013

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Il V seminario di canto gregoriano Psallite Sapienter, promosso dalla Fondazione Ugo e Olga Levi in collaborazione con l'Istuto di Liturgia Pastorale, rientra in una programmazione più generale il cui scopo è sostenere e valorizzare la musica medievale e rinascimentale, con particolare riguardo alle fonti e alle testimonianze di area veneta. I docenti sono Alberto Turco, Letizia Butterin e Giorgio Bonaccorso. Il seminario si articola in tre sezioni:

A - Corso base: Liturgia

  • Obiettivi formativi
    • Introduzione generale alla liturgia della Chiesa occidentale: dall’analisi delle tappe più significative dell’evoluzione storica e dei pronunciamenti del magistero della Chiesa alla costituzione Sacrosanctum Concilium del Vaticano II.
  • Articolazione del corso
    • La liturgia nel contesto biblico;
    • Le principali tappe storiche della liturgia;
    • Le istanze fondamentali del Concilio Vaticano II sulla liturgia;
    • Le recenti prospettive teologiche della liturgia.
  • Bibliografia
    • E. CATTANEO, Il culto cristiano in Occidente. Note storiche, Roma, 1992;
    • M. METZGER, Storia della liturgia. Le grandi tappe, Cinisello Balsamo, 1996;
    • G. BONACCORSO, La liturgia e la fede. La teologia e l’antropologia del rito, Padova, 2005.

 

B - Corso avanzato: Musicologia liturgica

  • Obiettivi formativi
    • Il corso si propone di fornire gli strumenti per una scelta ottimale delle forme liturgico-musicali nella liturgia, nel rispetto delle sue finalità;
  • Articolazione del corso
    • I codici sonori della liturgia:
      • Il canto come qualità espressiva della ‘parola’;
      • Il canto ed il gesto rituale;
      • Le forme liturgico-musicali: dalla cantillazione (recitativi) del celebrante e dei ministri alla formazione dei repertori;
      • I gradi di partecipazione al canto;
      • Gli strumenti musicali e la loro letteratura
  • Bibliografia
    • Sacrosanctum Concilium, Costituzione Conciliare sulla Sacra Liturgia, 1964;
    • Musicam sacram, Istruzione della Sacra Congregazione dei Riti sulla musica nella Sacra Liturgia, 1967;
    • R. FALSINI - A. LAMERI, Ordinamento generale del Messale Romano - Commento e testo, Padova, 2006;
    • F. RAINOLDI, Psallite sapienter, Note storico-liturgiche e riflessioni pastorali sui canti della Messa e della Liturgia delle Ore, Roma, 1999.

 

C - Canto gregoriano: corso base

  • Dalla tradizione orale alla tradizione scritta dei repertori liturgico-musicali dell’Occidente. Lo stile sillabico: il neuma monosonico.
    • La nascita del canto gregoriano e la necessità di un mezzo di trasmissione: una rivoluzione ‘culturale’ per una riforma ‘cultuale’;
    • Le scuole regionali della scrittura gregoriana: paleografia (sec. IX e X);
    • L’interpretazione del canto gregoriano: semiologia (sec. XX);
    • La notazione degli intervalli: l’apporto di precisazioni melodiche mediante la differenziazione dei segni neumatici e le lettere aggiuntive; la notazione alfabetica e le notazioni simboliche; il sistema guidoniano;
    • L’ordine di apparizione dei manoscritti gregoriani;
    • Le fonti a stampa: dall’edizione medicea alle edizioni della restaurazione gregoriana.
  • Il testo in musica
    • Il neuma monosonico e la sua cantillazione ritmo-verbale;
    • La colorazione melodico-ritmica del testo: l’accento melodico (pes); la cadenza melodica (clivis); l’accento unisonico della corda forte (bivirga); l’accento unisonico della cadenza (virga strata).
  • Esercitazioni
    • L’interpretazione ritmica del repertorio gregoriano della schola, alla luce dell’analisi testuale, melodica ed estetico-modale.
  • Bibliografia
    • A. TURCO, La melodia gregoriana: forza espressiva della Parola, Roma, 2004;
    • A. TURCO, La scrittura musicale del canto gregoriano (prima parte), Verona, 2006;
    • Materiale di studio ed esercitazione in fotocopia.
C - Canto gregoriano: corso avanzato
  • Lo sviluppo dei neumi fondamentali: significato etimologico, categorie di impiego e interpretazione: scandicus, climacus, torculus, porrectus, strophicus. Sarà approfondito il significato melodico, estetico-modale ed espressivo dei neumi, in rapporto ai molteplici contesti compositivi;
  • Esercitazioni: l’interpretazione ritmica del repertorio gregoriano della schola, alla luce dell’analisi testuale, melodica ed estetico-modale;
  • Bibliografia:
    • A. TURCO, La scrittura musicale del canto gregoriano (seconda parte), Verona, 2006;
    • Graduale Triplex, Solesmes, 1989;
    • Materiale di studio ed esercitazione in fotocopia.

 

C - Canto gregoriano: corso monografico

  • I toni stereotipati della salmodia corale, delle antifone di introito e di comunione, dei responsori prolissi, del salmo 94 di Invitatorio. Analisi estetico-modale delle antifone di introito dell’Avvento.
  • Esercitazioni: l’interpretazione ritmica del repertorio gregoriano della schola, alla luce dell’analisi testuale, melodica ed estetico-modale.
  • Bibliografia:
    • A. TURCO, I toni stereotipati della salmodia gregoriana, Roma, 2003 (Antiquæ Monodiæ Eruditio – IV);
    • Graduale Triplex, Solesmes, 1989;
    • A. TURCO, Liber Gradualis – I, Tempus Adventus, Verona, 2009.

 

 

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