La musica policorale tra Cinque e Seicento: Italia - Europa dell'Est, 15 maggio 2009 - 16 maggio 2009
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La musica policorale tra Cinque e Seicento: Italia - Europa dell'Est, 15 maggio 2009 - 16 maggio 2009
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15 maggio 2009 - 16 maggio 2009
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A.10/2009.2
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conferenza
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La musica policorale tra Cinque e Seicento: Italia - Europa dell'Est
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L'Incontro di studio La musica policorale tra Cinque e Seicento: Italia - Europa dell'est si tiene alla Fondazione Ugo e Olga Levi di Venezia il 15 e 16 maggio 2009.
Programma di venerdì 15 maggio:
- Apertura dei lavori
- Davide Croff (Presidente della Fondazione Ugo e Olga Levi);
- Antonio Lovato (Presidente del Comitato Scientifico della Fondazione Ugo e Olga Levi);
- Ore 9.30
- Aleksandra Patalas (Università Jagiellonska di Cracovia), Il fenomeno della policoralità in Polonia e la tecnica policorale nella musica e nella teoria di Marco Scacchi;
- Barbara Przybyszewska-Jarminska (Accademia Polacca delle Scienze di Varsavia), Influssi italiani sulla musica policorale di Marcin Mielczewski, compositore polacco della prima metà del Seicento;
- Anna Brejta (Università Jagiellonska di Cracovia) Asola’s polychoral technique in his Completorium Romanum (1599);
- Tomasz Jez (Università di Varsavia), La diffusione del repertorio policorale lombardo-veneto nell’ambiente protestante della Slesia nel primo Seicento;
- Jana Kalinayová-Bartová (Università di Bratislava), Polychoral music in the 17th century Slovakia - Italian models and local variants.
- Ore 15
- Metoda Kokole (Università di Lubiana), The reception of Italian music on the territory of today’s Slovenia and beyond at the turn of the 16th century;
- Marina Toffetti (Università di Padova), Sopra la genesi di un (presunto) stile paneuropeo: policoralità e presenze milanesi nella Polonia del primo Seicento;
- Laura Mauri Vigevani (Università di Pavia - Cremona), In convertendo Dominus. Dialogo a due cori di Orfeo Vecchi (Milano, 1588);
- Franco Colussi (Università di Udine), Repertorio policorale in alcuni centri del Friuli storico tra Cinque e Seicento Paolo Da Col Conservatorio di Trieste «Musica duplex et responsiva ac alternata». Produzione policorale e pratica del repertorio concertato nella basilica di S. Petronio a Bologna tra Cinque e Seicento.
- Ore 21, Chiesa di Santa Lucia, Padova: Polifonie, cori spezzati e concerti policorali a Padova e nel Veneto durante il sec. XVI: da Ruffino Bartolucci d’Assisi a Giovanni Croce. Marina Malavasi dirige l'Ensemble Dodecantus e La Pifarescha. Programma:
- Claudio Merulo, Canzon XIII, a 4;
- Giovanni Croce, Missa Sexti toni, a 5: Kyrie, Gloria;
- Ruffino Bartolucci d’Assisi, Dixit Dominus, a 8;
- Costanzo Antegnati, Canzon XX La Moranda, a 4;
- Giovanni Croce, Missa Sexti toni, a 5: Credo;
- Francesco Santacroce, In te Domine speravi, a 8;
- Francesco Santacroce, Cum invocarem, a 8;
- Andrea Gabrieli, Ricercar arioso;
- Giovanni Croce, Missa Sexti toni, a 5: Sanctus, Benedictus, Agnus Dei I e II;
- Giordano Pasetto, Laudate pueri, a 8;
- Gasparo De Albertis, Magnificat Octavi toni, a 8.
Programma di sabato 16 maggio:
- Marco Della Sciucca (Conservatorio di Monopoli), L’altra Italia: Roma. Tecniche ed estetiche della policoralità in Palestrina;
- Daniele V. Filippi (Milano), Roma, Madrid, Varsavia: policoralità e creatività sonora in T. L. de Victoria e G. F. Anerio;
- Marco Bizzarini (Università di Padova), Da Brescia a Varsavia: le musiche policorali di Pietro Lappi con dedica a Sigismondo III (1605);
- Romano Vettori (Università di Bologna), Dall’Italia alla Mitteleuropa: un progetto di studio ed esecuzione di opere policorali nell’ambito delle relazioni culturali tra il Trentino, l’Italia padana e l’Europa.