Candotti, Tomadini, De Santi e la riforma della musica sacra nella seconda metà dell'Ottocento, 14 novembre 2008 - 15 novembre 2008

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In collaborazione con il Dipartimento di Scienze Storiche e Documentarie dell'Università di Udine e con il patrocinio dell'Istituto Pio Paschini di Udine, l'incontro si propone di investigare il movimento ceciliano soprattutto nell'area veneto-friulana. Con riguardo alla figura di Giovanni Battista Candotti, di cui nel 2009 si celebra il secondo centenario della nascita, questo primo incontro è dedicato ad alcuni protagonisti della riforma, tra i quali Jacopo Tomadini e Angelo De Santi.

Programma di venerdì 14 novembre. Apertura dei lavori:

  • Davide Croff (Presidente della Fondazione Ugo e Olga Levi);
  • Cesare Scalon (Direttore del Dipartimento di Scienze Storiche e Documentarie dell’Università di Udine).
Programma di venerdì 14 novembre. I Sessione - Gruppo di ricerca dell'Università di Udine. Protagonisti e aspetti della riforma ceciliana con particolare riferimento al Friuli:
  • Mauro Casadei Turroni Monti, L’utopia ceciliana di Amelli e Tebaldini dopo il Motu proprio di Pio X;
  • Franco Colussi, La riforma della musica sacra negli scritti teorici e nell’epistolario di Giovanni Battista Candotti;
  • Roberto Calabretto, Sulla lettura di Tomadini nel Novecento;
  • Roberto Frisano, Vittorio Franz, un protagonista del cecilianesimo in Friuli;
  • Mara Franzot, Le fonti liturgico-musicali friulane medievali nell’attività ceciliana di Giuseppe Vale (1877-1950);
  • Alessio Screm, Aspetti del cecilianesimo in Carnia e nel moggese;
  • Cristina Scuderi, «Si approva per l’esecuzione»: regolamentazione del repertorio sacro in territorio udinese agli albori del Novecento.

Programma di venerdì 14 novembre. II Sessione - Gruppo di ricerca dell'Università di Padova. Dalla degenerazione del canto fratto alla restaurazione del canto gregoriano:

  • Antonio Lovato, Stato degli studi in area veneta;
  • Lucia Boscolo, Agostino Degan, monaco cassinese di Praglia: l’accompagnamento del canto ecclesiastico nel suo inedito Trattato teorico-pratico (ca. 1855);
  • Chiara Marin, Interventi di musica sacra nelle riviste d’arte e letteratura dell’Ottocento: indicazioni metodologiche per nuove prospettive di ricerca;
  • Pier Luigi Gaiatto La ricezione degli studi solesmensi in Italia alla fine dell’Ottocento: l’inedito metodo di canto gregoriano di Angelo De Santi.

Programma di sabato 15 novembre:

  • Diego Toigo, Il cantus passionis fra Otto e Novecento: il recupero del presunto tono romano autentico;
  • Anna Vildera, Tebaldini, De Santi, Pothier: le scelte di un compositore spiegate attraverso i teorici;
  • Martina Buran Parafrasi del gregoriano nel Metamorphoseon XII modi di Ottorino Respighi;
  • La musica sacra tra riforma e conservazione: progetti e prospettive interdisciplinari. Tavola rotonda con Angelo Orcalli (Dipartimento di Scienze Storiche e Documentarie Università di Udine), Franco Bernabei (Dipartimento di Storia delle Arti Visive e della Musica Università di Padova) e Anna Maria Novelli Marucci (Centro studi e ricerche Giovanni Tebaldini, Ascoli Piceno).

 

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